Tenpo

Tenpo

Terzo classificato della prima edizione del Concorso musicale Verdi Rap con la canzone Croce e Delizia

Autore Marco Lombardo

Musica Davide Passoni

Testo di Croce e delizia

Un dì ormai lontano m’ostacolò lo sguardo
la dolce siloetta d’un corpo d’incanto
sicché ipnotizzato, io che son sempre stato
di senno equilibrato rimasi esterrefatto
“Mai vista una donzella d’una tale bellezza
il cor lei mi carezza tremo solo a pensarla
anche una cortigiana può essere all’altezza
è Violetta che il mio core brama!”
Per circa un anno restai nell’anonimato
poi le fui presentato ad una festa in veste d’invitato
Le dissero del mio interesse il che fu assai gradito
beh, ne rimasi stupito..
Il Barone Douphol poi negò d’esser geloso
e se fatto infuriare ancor più pericoloso
ma Violetta sorridea ed io ne gioivo
il suo tempo giocondo rendea il mio più vivo
Allora s’alzo il vino per brindar
mi chiesero infine d’intonar
io dissi: “Un canto l’ho già in cor”
Dunque attenti, attenti al cantor!

Libiamo ne’ lieti calici che la bellezza infiora
libiamo ne’ dolci fremiti che suscita l’amor
poiché quell’occhio al cor onnipossente va
libiamo amore tra i calici più caldi baci avrà

Croce e delizia, croce e delizia
croce e delizia al cor (x3)
fra croce, croce e delizia
croce e delizia, delizia al cor!

Rinascere ora posso dal soffio suo d’amor
temprò bollenti spiriti e ora mi sento in ciel (x2)
Quando Violetta a un tratto andò
senza preavviso m’abbandonò,
corsi a Parigi ferito al cuor
certo che avrei trovato Douphol.
“Ordunque mi siate testimoni
io che mai l’amai soltanto per denaro
se me ne approfittai che Dio mi perdoni
ma da quest’oggi il conto le ho saldato!”
Fu dopo quel momento di rabbia e di vergogna
che mio padre Giorgio rivelò la sua menzogna
non fu per tradimento ma smisurato affetto
di un padre accecato dal morboso amor paterno.
Ora Violetta è a letto, le fiamme dell’Inferno le bruciano nel petto
io la raggiungo adesso e quando poi sarà guarita
potremo finalmente viver lieti nova vita.

Beat box

 

Credits photo Matteo Mora