Otis

 

Otis

Ha vinto la prima edizione del Concorso musicale Verdi Rap con la canzone Pagami Alfredo

Prod. Gianluca Messina

Testo di Pagami Alfredo

Pagami Alfredo, Pagami quanto io t’amo

con 6 miliardi di carezze, mille baci su un aeroplano

100 quintali di sguardi che abbian cura di me (di me)

Un milione di risvegli al sapore di caffè

Un vocale di Whatsapp il libro di Dumas

ti dirò io quanto ti dirò io basta una canzone che fa

Pagami Alfredo pagami pagami

Pagami Alfredo pagami pagami

 

Violetta è bella la pelle perla bianca e stanca

E sta con uno di cui conta solo il conto in banca

Rampollo ennesimo stampino della serie

Dice tutto è follia nel mondo ciò che non è piacere

Il fiore dell’amore nasce e muore, come le droghe

Realizzi cosa ti è successo solo all’Hangover

Alfredo non ha paura di far Game Over

Perché l’anima dell’universo intero, croce e delizia il cuore

Confessa alla festa il segreto

Onell’universo immemore si crede quasi in cielo

Non ragiona il poveretto lei è stata in ogni letto  

Con Diletto di tantissimi icona di donna oggetto

Oggi il dolcissimo signor dell’avvenire

Riscrive, la storia di chi è solito soffrire

Svaniscono follie, sogni immersi nella noia

Ora che t’ama un uomo vero nasca il giorno il giorno muoia e allora

 

L’onore è caino e Abele l’amore

A viver solinghi le tasche son vuote

Tra Alfredo e Violetta le fiele d’ardore

Risanano animi ma cash non conosce parole

Arriva Germont in assenza del figlio

Violetta l’accoglie alla fine è il patrigno

Il diavolo cela con suppliche il ghigno

A chiederle un tal sacrificio è un supplizio

Troppo malata per resistere, di questo mondo è stufa

Accetta non può insistere, torna la mantenuta

Di un tempo, Alfredo abbocca al padre al trabocchetto 

Illuso mille serpi gli divorano il petto

Orgoglioso ritorna a una festa la incontra

Tradito l’affetto è l’onore che conta

Invita tutti a raccolta la compra, levandosi l’onta ma

Sa che non c’è somma che paghi l’amore di una donna

 

Ognuno c’ha una data di scadenza è dunque l’ora

Per lei è arrivata, convalescenza bugia pietosa

E’ Carnevale è lei è sola legge una lettera

Realtà comica come lo show di Letterman

Alfredo al duello ha saputo della promessa

E’ tardi è tardi ormai è la fine (non ancora)

Compromessa nell’anima cosa le resta

Una tomba ai mortali di tutto è confine

Lui arriva di nuovo assieme un’ultima volta

Tremanti gli amanti noi che speriamo in una svolta

Una volta ancora, una sola ti prego morte aspetta

Raccogli il dolore, dottore violetta è spenta

A lei libriamo i calici di amore intrisi

Ricordo la traviata e degli amori infiniti

Amale tutte, pagale coi tuoi sorrisi

Perché nel mondo in cui viviamo l’orgoglio uccide più della tisi

 

Credits photo Matteo Mora