Omega Storie

Omega Storie

Secondo classificato della prima edizione del Concorso musicale Verdi Rap con la canzone Violetta deve morire

Prod. MTLN

Testo di Violetta deve morire

Ciao, sono Giorgio

Signor Germont, per i colleghi

Povero un tempo, ma rimesso in piedi

Da fiuto e buon senso in affari borghesi

Ho messo al mondo due figli

La grande si sposa tra sette o otto mesi

Ed il piccolo Alfredo

Con quello che ho speso speriamo dia una buona tesi

No, è che ultimamente lo vedo distratto

Cammina di fretta, sentendosi in preda

E si è anche fidanzato

Da quel che mi ha detto, si chiama Violetta e serve in discoteca

Fortunatamente ho fatto dei lavori immobiliari

Per qualche gestore di locali

E ho come l’impressione che descrivendola a più persone

Potrei risalire in non moltissimo tempo al cognome

Cerco persone dello stesso sesso su Facebook

Se ho tempo provo Twitter e Instagram

Certo, trovata

C’ha il profilo aperto sopra i social network, è spogliarellista

Ma questa è la vita che cerca davvero?

Mio figlio di certo no, non lo sapeva

Ma infondo, che dico?

Potrebbe averlo conosciuto proprio in discoteca

Ho uno strano rimorso se penso a mia moglie

Perché anch’io frequento quei posti, la sera

Mi consola almeno che la Maddalena era una gran puttana

Ma non diamo peso al Vangelo

Hanno preso un bilocale

Soli, a quanto pare

Quando Alfredo deve stare solo quanto il padre

Ho incontrato Violetta per caso e le ho detto di lasciare perdere

E infondo ha accettato, dicendole:

<<Nella famiglia che ho fatto tu lascerai perdite! >>

 

Alfredo a ‘sto mondo nessuno ti vuole più bene di quanto te ne voglia io

Ascolta tuo padre, figlio mio

Che sei sempre stato l’amore mio

Ho lavorato una vita intera per comprarti questi vestiti

Però le puttane ci tengono ai soldi, alle scarpe, alle borse e ai vestiti

Fermati, amore mio

Che c’è prima tua sorella, l’amore mio

Posso sembrare un papà un po’ geloso, lo ammetto

Ma decido io se sei sotto ‘sto tetto

Alfredo a ‘sto mondo nessuno ti vuole più bene di quanto te ne voglia io

Posso sembrare geloso, lo ammetto

Ma decido io se sei sotto ‘sto tetto qua

 

Fermati e rifletti bene, ne hai le possibilità

Che quella prostituta sa come poterti rovinare

Tu devi ascoltarmi e dare peso alla mia autorità

Poi devi rispettarmi e farlo sempre, in qualità di padre

Penso che sia bellissima come la nostra casa in campagna

Come la Costa Smeralda, l’ Agosto e le lunghe distese di sabbia

Come la moto che ti ho regalato, col giubbotto apposta per i colpi d’aria

Come le lacrime in faccia a tua mamma

vedendo le foto di questa tua nuova ragazza

Esito un attimo

La vita migliora se penso e ti guardo

Sei un figlio fantastico e la vita migliora soltanto studiando

Finisci la laurea, Erasmus e master col tempo ti basterà

Poi, se voi amare una troia davvero

Ti regalerò pure un piccolo viaggetto ad Amsterdam

Alfredo, cosa stai dicendo?

Non riesco a capirti neanche se ti guardo

Violetta cos’ha? Che cosa avrà mai?

Non capisco perché stai gridando

Alfredo, cosa stai dicendo?

Non riesco a capirti neanche se ti guardo

Violetta ha la tub… Violetta ha la tuberc…

Non riesco neanche a pronunciarlo

 

Alfredo a ‘sto mondo nessuno ti vuole più bene di quanto te ne voglia io

Ascolta tuo padre, figlio mio

Che sei sempre stato l’amore mio

Ho lavorato una vita intera per comprarti questi vestiti

Però le puttane ci tengono ai soldi, alle scarpe, alle borse e ai vestiti

E Violetta deve morire

Tanto a mio figlio gli passa, tra un po’

Come quel gioco stra usato al mercato

che un giorno per caso passando agguantò

Violetta ora è morta davvero e suo padre l’ho anche conosciuto, che so

Violetta ora è morta davvero

E quando guardo Alfredo il rimorso all’interno ce l’ho

 

Credits photo Matteo Mora